Presentazione Percorso e Favoriti E3 Saxo Classic 2026

Gli specialisti delle Classiche rimangono in azione in Belgio e venerdì 27 marzo saranno al via della E3 Saxo Classic 2026. Non è una Monumento, ma è uno degli appuntamenti più attesi per quel che riguarda le gare caratterizzate da muri e pavé, sia per un percorso decisamente selettivo sia per gli tanti scenari di gara che sono possibili. In gara ci saranno 24 squadre, con le formazioni di categoria WorldTour e 6 squadre di livello Professional. C’è un favorito imprescindibile, in sede di pronostico, che è anche colui che ha vinto le ultime due edizioni di questa corsa, ma i rivali, di alto, quando non altissimo, profilo non mancano.

ORARIO DI PARTENZA: 12:45
ORARIO D’ARRIVO (PREVISTO): 17:12-17:49
DIRETTA TV E STREAMING: 16:00-17:45 Eurosport 2 / 13:50-18:15 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #E3SaxoClassic

Albo d’oro recente E3 Saxo Classic

2025 VAN DER POEL Mathieu
2024 VAN DER POEL Mathieu
2023 VAN AERT Wout
2022 VAN AERT Wout
2021 ASGREEN Kasper
2020 Non disputata a causa della pandemia di Covid-19
2019 STYBAR Zdeněk
2018 TERPSTRA Niki
2017 VAN AVERMAET Greg
2016 KWIATKOWSKI Michał
2015 THOMAS Geraint
2014 SAGAN Peter

Percorso E3 Saxo Classic 2026

Harelbeke – Harelbeke (208,5 km)

Gli organizzatori hanno optato per alcune sensibili modifiche al percorso, in particolare nella parte iniziale della gara. Dopo la partenza da Harelbeke, ci sarà una trentina di chilometri di tranquillità, spezzata poi dal primo muro di giornata, il Katterberg (750m al 6%, max 11%), seguito dal tratto in pavé di Holleweg e da un secondo tratto ciottolato, quello di Paddestraat. Di fatto, questo sarà solo l’antipasto, visto che passeranno altri 30 chilometri prima che i corridori si ritrovino di fronte a nuove difficoltà.

Dopo 75 km di gara si andrà ad affrontare l’ascesa di La Houppe (1880 m al 4,8%, max 10%), a cui verrà fatta seguire una delle novità di questa edizione, il Berg ten Stene (1300 m al 5,2%, max 9%). Le novità, rispetto al recente passato, proseguono poi con un primo passaggio sull’Oude Kruisberg (800m al 4,8%, max 9%). A quel punto saremo già nel cuore della corsa, dato che dopo qualche pedalata i corridori si troveranno ad affrontare la combinazione più impegnativa della giornata, quella che mette insieme il passaggio di Karnemelkbeekstraat (1530 m al 4,9%, max 18%), che è stato ribattezzato “E3-Col”, e quello sull’Oude Kwaremont (2200 m al 4%, max 11,6%), al cui termine mancheranno poco meno di 90 chilometri da percorrere.

Da quel momento in poi si tornerà a percorrere sequenze di difficoltà già viste in passato con l’Hotondberg (1200 metri al 4%) e il Kortekeer (1000 metri al 6,4%, con punta al 17 per cento). Dopo di che verrà affrontato il Taaienberg (700 metri al 6,3%, con punta al 16 per cento), muro mitico, breve ma durissimo, che potrà già rappresentare un momento chiave della corsa. Superato il Taaienberg si passerà dal Boigneberg (1000 metri al 5,2%, con punta al 12,3 per cento) e dall’Eikenberg (1200 metri al 5%, con punta massima al  10,4 per cento), con quest’ultimo che terminerà a 60,3 chilometri dall’arrivo. Dopo di che sarà la volta del Kapelberg (750 metri al 7,1%, con punta al 14 per cento) che aprirà su due muri leggendari, il Paterberg (400 metri al 12,9%, con punta al 20,3 per cento) e l’Oude Kwaremont (2,2 km al 4%, con punta all’11,6 per cento).

A questo punto mancheranno 39,5 chilometri all’arrivo e, probabilmente, la selezione importante sarà già stata fatta. Prima del traguardo ci saranno altri due passaggi fondamentali, quello di Karnemelkbeekstraat (1530 m al 4,9%, con punta massima al 18 per cento) e, dopo il tratto di pavé di Varent, l’ultimo muro, il Tiegemberg (750 metri al 5,6%, con punta al 9 per cento). Superato quest’ultimo muro, mancheranno 20 chilometri al traguardo, senza altri muri né tratti in pavé. Tuttavia, questi ultimi chilometri potrebbero rivelarsi decisivi dopo la fatica accumulata in precedenza.

Muri E3 Saxo Classic 2026

# DALLA PARTENZA ALL’ARRIVO NOME LUNGHEZZA
1 31,5 177,0 Katteberg 750m al 6%, max 11%
2 75,7 132,8 La Houppe 1880 m al 4,8%, max 10%
3 84,9 123,6 Berg ten Stene 1300 m al 5,2%, max 9%
4 107,4 101,1 Oude Kruisberg 800m al 4,8%, max 9%
5 113,4 95,1 E3 Col – Karnemelkbeekstraat 1530 m al 4,9%, max 18%
6 121,3 87,2 Oude Kwaremont 2200 m al 4%, max 11,6%
7 125,7 82,8 Hotondberg 1200 m al 4%, max 8%
8 132,8 75,7 Kortekeer 1000 m al 6,4%, max 17%
9 137,6 70,9 Taaienberg 700m al 6,3%, max 16%
10 143,8 64,7 Boigneberg 1000 m al 5,2%, max 12,3%
11 148,2 60,3 Eikenberg 1200 m al 5%, max 10,4%
12 162,1 46,4 Kapelberg 750m al 7,1%, max 14%
13 166,2 42,3 Paterberg 400m al 12,9%, max 20,3%
14 169 39,5 Oude Kwaremont 2200 m al 4%, max 11,6%
15 176,8 31,7 E3 Col – Karnemelkbeekstraat 1530 m al 4,9%, max 18%
16 188,5 20 Tiegemberg 750m al 5,6%, max 9%

Favoriti E3 Saxo Classic 2026

Clicca qui per la startlist

Necessario partire da Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech), che dopo le vittorie del 2024 e 2025 punta a fare tris. Le caratteristiche del neerlandese si adattano perfettamente a un tracciato come questo e tornare sul pavé potrebbe fargli dimenticare l’epilogo della Milano-Sanremo, rilanciandolo in vista delle prossime corse su questo terreno. Sarà inoltre un test importante per capire le condizioni della mano ferita alla Classicissima, al termine della quale lamentava il fatto di fare fatica a tenere il manubrio.

La concorrenza sarà però agguerrita. Senza Wout Van Aert al via, le speranze della Visma|Lease a Bike si concentrano su Christophe Laporte, supportato da Timo Kielich e Axel Zingle, che oltre a sostenere il capitano potrebbero cogliere un’opportunità qualora si presentasse. Da seguire anche il giovane Per Strand Hagenes, che non ha ancora concretizzato in questa stagione, ma potrebbe cercare un risultato importante con un atteggiamento coraggioso come quello mostrato nelle sue ultime uscite. Per la Lidl-Trek, la punta sarà Mads Pedersen. Rientrato a sorpresa in occasione della Milano-Sanremo, ha subito mostrato un’ottima condizione conquistando il quarto posto. Qui alla corsa belga farà il suo esordio sul pavé, testando la forma in vista dei prossimi appuntamenti importanti. Se confermerà quanto visto alla Classicissima, ci si potrà aspettare molto da lui. Da non dimenticare anche Mathias Vacek ed Edward Theuns, potenzialmente in grado di emergere su questo tipo di tracciato.

Anche la UAE Team Emirates XRG non manca di carte da giocare. Occhi puntati su Florian Vermeersch, particolarmente adatto a questo tipo di gare e piuttosto brillante sinora, ma attenzione anche a António Morgado e Nils Politt, che sono due clienti scomodi per tutti. Per la Bahrain Victorious, pedina importante sarà il giovane belga Alec Segaert, reduce dalla sua prima vittoria stagionale e autore di ottime prestazioni in termini di gambe e coraggio. Da seguire anche Matej Mohorič, che però dovrà ritrovare la forma di alcuni anni fa per puntare a stare davanti con i migliori.

In casa Soudal-QuickStep l’attenzione è su Jasper Stuyven. Classe 1992, ha mostrato buono stato di forma in questo inizio di stagione, con piazzamenti discreti sia alla Parigi-Nizza che alla Milano-Sanremo. Già secondo qui nel 2024 alle spalle di van der Poel e quinto nel 2025, è uno specialista di questo tipo di gare e l’esperienza è dalla sua parte. La Ineos Grenadiers punterà su Magnus Sheffield, poliedrico giovane classe 2002 in costante ascesa, con il supporto del coriaceo Ben Turner e soprattutto di Joshua Tarling. Quest’ultimo, classe 2004, non ha ancora grande confidenza con le Classiche sul pavé, ma potrebbe cogliere l’occasione per acquisire esperienza e riuscire ad esprimersi al meglio.

Per la Red Bull-Bora-hansgrohe attenzione a Tim Van Dijke e al gemello Mick, ottimi corridori nel caso in cui si rivelasse corsa dura; mentre in ottica sprint finale attenzione a Laurence Pithie. Anche un corridore veloce e resistente come Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling) potrebbe sorprendere con qualche azione; terzo alla Kuurne-Brussel-Kuurne, l’ex campione europeo ha mostrato finora buon stato di forma e non si risparmierà anche in questa occasione.

Tra i possibili protagonisti spiccano anche Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), a segno già tre volte in stagione e che sta progressivamente dimostrando di essere più di un velocista, e Jenno Berckmoes (Lotto-Intermarché), che su un percorso adatto alle sue caratteristiche potrebbe esprimersi al meglio. Da seguire anche Biniam Girmay (NSN Cycling Team), che dovrà però superare i muri previsti dal percorso per arrivare competitivo ad una possibile volata finale. Infine, altri uomini da tenere d’occhio includono il grintoso Dries de Bondt (Jayco AlUla), un Romain Grégoire (Groupama FDJ United) in cerca di riscatto dopo la delusione Sanremo, Luke Lamperti (EF Education-EasyPost) e Mike Teunissen (XDS Astana), quest’ultimo potenzialmente capace di anticipare gli avversari con un attacco da lontano.

Borsino dei Favoriti E3 Saxo Classic 2026

***** Mathieu van der Poel
**** Christophe Laporte, Mads Pedersen
*** Alec Segaert, Jasper Stuyven, Florian Vermeersch
** Per Strand Hagenes, Magnus Sheffield,  Matteo Trentin, Tim Van Dijke
*  Tobias Lund Andresen, Jenno Berckmoes, Biniam Girmay, Joshua Tarling, Edward Theuns

Punti UCI E3 Saxo Classic 2026

POSIZIONE  PUNTI UCI
1 400
2 320
3 260
4 220
5 180
6 140
7 120
8 100
9 80
10 68
11 56
12 48
13 40
14 32
15 28
16-20 24
21-30 16
31-50 8
51-55 4
56-60 2

Meteo Previsto E3 Saxo Classic 2026

Leggera pioggia. Possibilità di precipitazioni: 40%. Umidità: 70%. Vento direzione SE fino a 29 km/h. Temperatura prevista: minima 6°, massima 8°.

Altimetria e Planimetria E3 Saxo Classic 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio